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Squadre e Giocatori del Rugby Italiano

Fila di maglie da rugby di squadre diverse appese agli attaccapanni in uno spogliatoio

Questa pagina raccoglie le squadre professionistiche italiane di rugby oggi in attività e i giocatori storici legati agli Aironi Rugby, con link ai profili e alle pagine dedicate. È pensata come punto di partenza per chi vuole orientarsi rapidamente tra il presente del rugby italiano di club e l’eredità del progetto Aironi. Così non c’è bisogno di ricostruire da solo i collegamenti tra le due epoche del rugby professionistico italiano.

Le squadre italiane oggi: Zebre e Benetton

Zebre Rugby Club e Benetton Rugby sono le due uniche franchigie professionistiche italiane attive oggi nell’URC. Le Zebre hanno preso il posto degli Aironi dalla stagione 2012-13, rappresentando le stesse regioni di Lombardia ed Emilia-Romagna. Per il contesto completo su questo passaggio, leggi la storia degli Aironi Rugby e la pagina sul Campionato Italiano e l’URC.

Entrambe le franchigie attingono in larga parte ai propri vivai regionali, integrandoli con alcuni giocatori stranieri nei ruoli chiave. È lo stesso modello, su scala diversa, che era stato alla base del progetto Aironi tra il 2010 e il 2012. Una franchigia radicata nel territorio, rinforzata da innesti internazionali mirati.

La differenza principale rispetto all’epoca degli Aironi è la continuità. Il club di Viadana ha avuto solo due stagioni per costruire un’identità, mentre Zebre e Benetton hanno più di un decennio di storia nell’attuale formato del torneo. Questo permette un lavoro sul vivaio giovanile che una franchigia di breve durata non può permettersi.

I giocatori storici degli Aironi

Diversi giocatori hanno indossato la maglia nero-argento degli Aironi tra il 2010 e il 2012. Il profilo più cercato è quello di Nick Williams, numero 8 neozelandese arrivato nel 2010 dopo l’addio al Munster e in seguito passato a Ulster e Cardiff Blues.

Tra i giocatori italiani, il nome di maggior peso è quello di Marco Bortolami. È stato ex capitano della Nazionale italiana e per anni tra i seconde linee più affidabili del rugby europeo. Ha chiuso la carriera con la fascia da capitano anche agli Aironi, nella loro ultima, decisiva stagione.

Mauro Bergamasco, storico flanker azzurro e uno dei fratelli Bergamasco protagonisti del rugby italiano degli anni 2000, si è unito agli Aironi il 5 dicembre 2011. Fu la loro seconda ed ultima stagione, quella in cui il club ospitò allo Zaffanella i campioni in carica del Leicester Tigers in Heineken Cup. Andrea Masi, tra i centri e estremi più capaci mai espressi dal rugby italiano, giocò per gli Aironi nella stessa stagione 2011-12. Completò così il quadro dei nomi di maggior richiamo della rosa.

Il resto della rosa includeva anche gli internazionali Horacio San Martin e James Marshall, ognuno con un profilo dedicato.

Completano il quadro Dylan Des Fountain e Tyson Keats. I più documentati, come Bortolami o Bergamasco, hanno pagine più approfondite, mentre per chi ha lasciato meno traccia verificabile, come Keats, il profilo resta volutamente breve.

Il contesto completo di tutte queste storie resta comunque nella storia del club.

Tutti i profili degli ex Aironi

GiocatoreRuoloProfilo
Nick WilliamsNumero 8Vai al profilo
Marco BortolamiSeconda linea (capitano)Vai al profilo
Mauro BergamascoFlankerVai al profilo
Andrea MasiCentro / estremoVai al profilo
Horacio San MartinCentroVai al profilo
James MarshallMediano d’aperturaVai al profilo
Dylan Des FountainCentro / alaVai al profilo
Tyson KeatsMediano di mischiaVai al profilo

Perché questa pagina esiste

Un club professionistico durato solo due stagioni lascia un’eredità difficile da inquadrare. È troppo recente per essere pura storia, ma troppo lontana nel tempo per avere ancora una rosa da seguire settimana per settimana. Questa pagina serve proprio a fare da ponte tra le due cose, raccogliendo in un unico punto i link a chi gioca oggi e a chi ha giocato allora.

Per chi arriva su questo sito cercando un singolo giocatore o una singola squadra, il collegamento più utile resta quasi sempre la storia completa degli Aironi Rugby. Lì ogni nome citato qui viene ricollocato nel contesto delle due stagioni del club, della sua rosa e del suo scioglimento nel 2012.

Continua a esplorare il rugby italiano ed europeo

Oltre alle squadre e ai giocatori, leggi anche la guida al Sei Nazioni e la pagina sul Campionato Italiano e l’URC.

Le Coppe Europee per club coinvolgono anche Zebre e Benetton. Per chi arriva nuovo al gioco, la guida alle regole di base del rugby spiega mischia, rimessa laterale e come si vince una partita.

Domande frequenti

Quali sono le squadre professionistiche italiane di rugby oggi?

Zebre Rugby Club e Benetton Rugby sono le due franchigie professionistiche italiane attive oggi, entrambe impegnate nell’URC insieme a squadre di Irlanda, Galles, Scozia e Sudafrica. Non esiste un campionato italiano separato di pari livello per club professionistici, quindi l’URC resta l’unico palcoscenico disponibile.

Chi è il giocatore più cercato tra gli ex Aironi?

Nick Williams è il giocatore storico degli Aironi più citato da altre fonti, con un profilo dedicato su questo sito. Numero 8 neozelandese, ha giocato a Viadana dal 2010 al 2012 prima di trasferirsi a Ulster e poi Cardiff Blues, dove ha chiuso la carriera nel 2020.

Le Zebre hanno un legame diretto con gli Aironi?

Sì, le Zebre hanno preso il posto degli Aironi nel torneo dalla stagione 2012-13, rappresentando le stesse regioni di Lombardia ed Emilia-Romagna. Quelle stesse regioni erano state alla base del progetto originale del club di Viadana, sciolto l’anno precedente per motivi finanziari.

Chi era Marco Bortolami negli Aironi?

Marco Bortolami, ex capitano della Nazionale italiana ed ex seconda linea tra i più affidabili del rugby europeo, ha chiuso la carriera guidando gli Aironi con la fascia da capitano. Fu la loro ultima, decisiva stagione, prima che il club si sciogliesse nel 2012.

Quali altri giocatori storici degli Aironi hanno una pagina dedicata?

Oltre a Nick Williams, hanno un profilo dedicato anche Marco Bortolami, Mauro Bergamasco, Andrea Masi, Horacio San Martin, James Marshall, Dylan Des Fountain e Tyson Keats. La lunghezza varia in base a quanto le fonti documentano il loro periodo agli Aironi: alcuni, come Bortolami, hanno una carriera ben nota; altri, come Keats, restano volutamente brevi.